Parte bene l’avventura in Europa League del Genoa, che continua il buon lavoro fatto fino ad ora in campionato. Un 2 a 0 allo Slavia Praga e subito in testa al girone visto il pareggio nell’altro match tra Lille e Valencia. Dopo soli 4 minuti sblocca il risultato Zapater, ancora un gol su punizione per lui, e poi chiude la partita già nel primo tempo il secondo gol di Sculli. Sembrava aver cominciato bene anche la Lazio, con un gol di Foggia nel secondo tempo, anche se non aveva convinto nel primo. Ma negli ultimi minuti un’amnesia totale l’ha portata sotto, grave l’errore di Cribari che ha regalato la vittoria al Salisburgo. Male all’esordio anche la Roma, che perde addirittura 2 a 0 contro il Basilea, e riesce a colpire solo una traversa con Totti. Anche Ranieri ha ammesso che è stata “una brutta sconfitta”.
La cessione di Milito ha causato la grande delusione dei tifosi genoani, ma il presidente Preziosi si è subito mobilitato. Oggi ha annunciato a Sky l’ufficialità di Crespo, che ha firmato per il club ligure per 2 anni. Ieri invece c’è stata la firma di Floccari, ma si attende ancora che l’Atalanta depositi il contratto. Non c’è la certezza per quanto riguarda Quaresma, ma Preziosi si dice sicuro al 99.9%, infatti le società sono già d’accordo. Tre pedine davvero importanti per il prossimo anno, ed essendo solo all’inizio della campagna acquisti, il Genoa può diventare davvero competitivo in Italia e in Europa.
Il momento di pazzia del Torino nella scorsa gara contro il Genoa, è costato caro ai granata. Il giudice sportivo ha sanzionato 7 giocatori, una mega-squalifica per disciplinare questi comportamenti che nel nostro calcio vorremmo cancellare. 4 giornate a Ogbonna e Pisano, 3 giornate a Olivera (Genoa), Bianchi, Diana e Pratali. Squalifica anche per un dirigente del torino, Massimo Ienca. Ora la salvezza si fa psicologicamente più difficile per il Toro.
I granata pensavano sarebbe stata una partita più semplice contro un Genoa tranquillo. A fine match il risultato quasi condanna il Toro alla serie B, e così scatta la violenza sul campo, ancora una scena vergognosa nel calcio.