Video: Lazio - Juventus 0 - 2
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Stasera a Torino si disputerà il match tra Italia e Bulgaria valevole per il girone di qualificazione ai mondiali Sudafrica 2010. Gli azzurri dominano il girone con 17 punti, 6 in più dei bulgari, e uno solo in più dell’Irlanda, che però ha disputato una partita in più. Una vittoria significherebbe la quasi certezza della qualificazione, restano poi solo due partite, una contro l’Irlanda e l’ultima, sulla carta più facile, contro il Cipro. Ma oggi l’Italia oltre al fattore campo può sfruttare il fattore statistica, infatti l’attacco azzurro non segna da tempo, e potrebbe essere il momento giusto per sbloccarsi. Tutti gli azzurri, Lippi compreso, fanno grande affidamento su Giuseppe Rossi.
Arrivano i primi 3 punti per l’Italia di Casiraghi nella gara interna contro il Lussemburgo. La vittoria era obbligatoria, sia visto l’avversario modesto, sia dopo la sconfitta inaspettata in Galles. Eppure gli azzurrini non hanno entusiasmato, due “soli” gol arrivati a tempo scaduto nel primo con Poli, e nel secondo tempo con Balotelli, che finalmente si è sbloccato ma al suo solito non ha esultato. Adesso c’è un pò più d’ottimismo nel gruppo, la prossima gara sarà contro la Bosnia il prossimo 13 ottobre.
“La cittadinanza italiana di Amauri non arriverà prima del 31 ottobre”. Le parole di Abete ci danno finalmente una data, dopo la lunga telenovela manca poco prima di vedere il centravanti juventino con la maglia azzurra. “Sara’ il ministero dell’interno a comunicargli la data in cui ricevera’ la cittadinanza italiana” aggiunge Abete. Amauri quindi non disputerà certamente le ultime partite per le qualificazioni della nazionale ai mondiali del 2010, spetta a Lippi poi decidere se portare l’ormai italo-brasiliano in Sudafrica.
Lippi non è uno che si fa pregare per dare risposte forti. Ai giornalisti risponde sempre a tono, e forse stavolta, non ce la faceva più a sentir parlare del suo “battibecco” con Mourinho, o delle critiche su Cassano. “Di questa partita non frega niente a nessuno. Di tutto si è parlato meno che di Georgia-Italia.” queste le sue parole oggi, ed in effetti non ha tutti i torti. Lippi ha detto appunto che si è parlato di Cassano, di Mourinho, ma nessun accenno alla partita con la Georgia, che potrebbe lanciare l’Italia verso la qualificazione.